Sottraggo un po’ del tuo tempo prezioso per invitarti a fare qualche riflessione nella speranza che tu possa trovare di qualche interesse quanto sto per scriverti.
Come sai il 13 e il 14 di aprile circa 30 milioni di cittadini italiani saranno chiamati a votare per eleggere il nuovo Governo che avrà l’arduo compito di risollevare il nostro amato Paese dalla profonda crisi in cui sta sprofondando sempre più colpito al cuore da una politica incapace di dare risposte sicure alle molte necessità di cui la gente comune manifesta un disperato bisogno.
Io sono profondamente convinto che nei periodi di maggiore difficoltà sia necessario rivolgere il nostro sguardo a quei valori che sono stati fondanti della nostra civiltà occidentale per cercare di recuperarne il significato più autentico.
Il tema della sacralità della vita umana, dalla sua origine fino alla fine naturale, da difendere al di la di ogni ragionevole dubbio, ma anche la grande emergenza educativa che tocca molti settori della nostra società, e parte fondante del nostro programma elettorale, mi hanno convinto a dare la mia personale adesione alla Lista promossa da Giuliano Ferrara.
La scelta di partecipare alla competizione elettorale candidando alla Camera dei Deputati un manipolo di “sconosciuti” ma da anni impegnati a promuovere e sostenere attività di volontariato in difesa della vita e della dignità dell’uomo, la scelta di correre nonostante la disapprovazione della cosiddetta “casta” che non manca quotidianamente di richiamare alla necessità che il voto del 13 e 14 aprile sia “utile”, cioè non disperso nella galassia dei partiti minori, la scelta di non accettare facili apparentamenti che potrebbero garantire qualche seggio alla Camera ma anche l’obbligo di accettare il voto di scambio mettendo in discussione principi che, per noi, non sono negoziabili rappresenta il motivo per cui ciascuno di noi si è reso disponibile a mettersi in gioco.
Innanzitutto ci proponiamo la difesa della vita fin dal concepimento e con questo difendere l’uomo dalla pratica eugenetica prenatale mantenendo operante la legge 40 confermata dagli Italiani con l’astensione consapevole al Referendum di due anni fa ma rimessa in discussione da due discutibili sentenze dei Tribunali di Cagliari e Firenze, emendare la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo, favorire l’applicazione letterale della Legge 194, costruendo una rete di interventi per favorire la maternità, fornendo sostegno materiale alle gestanti in difficoltà, e la famiglia con opportune e mirate politiche, soprattutto fiscali, volte a garantire alla stessa maggior stabilità ed agevolazioni per un’adeguata educazione dei figli.
Incrementare gli investimenti sulla ricerca che utilizza le cellule staminali adulte, aumentare i fondi per la ricerca sulle disabilità ed istituire una Agenzia di tutela e integrazione del disabile in ogni regione italiana.
E’ un compito ambizioso ma possibile se la corrispondenza con la gente sarà tale da garantire una buona presenza in Parlamento dei nostri candidati.
Il 13 e 14 aprile quello che ti si chiede, caro amico/a, sarà un voto di coscienza, un voto di sfida ad un modo di fare politica urlata, un voto contro la sciagurata legge della contrapposizione personale in cui gli interlocutori che hanno opinioni diverse sono nemici da demonizzare, un voto di certezza, insomma, contro un modo di fare nel quale non ci riconosciamo.Vota “utilmente” il 13 e 14 aprile dai il tuo sostegno alla Lista per la Moratoria “Aborto? No Grazie” con Giuliano Ferrara.







