Ieri è stata una giornata intensa per la Lista in Sardegna, in attesa di poter vedere dal vivo Giuliano Ferrara presentare programma e candidati, fin dalla mattinata la hall dell'THotel si è affollata di giornalisti.
Le molte testate presenti per la conferenza stampa prevista per le 11,30 sono rimaste deluse dal contrattempo che ha trattenuto Giuliano a Roma ma hanno comunque svolto il proprio lavoro nonostante ciò e all'ora X ho cercato di illustrare al meglio il programma della nostra campagna contro la disumanizzazione della vita.
Il riscontro è stato buono, un ottimo servizio è stato fatto dalla TV locale più vista nell'isola, Videolina, ma anche il TG3 regionale e i rappresentanti della carta stampata hanno svolto un buon lavoro confezionando l'informazione in maniera accettabile.
Per le ore 15 era previsto un incontro-confronto tra Giuliano, il sottoscritto ed il dott. Giovanni Monni, ginecologo del Microcitemico di Cagliari, al Piccolo Auditorium cortesemente messo a disposizione dal Comune.
Purtroppo il protrarsi dell'assenza di Giuliano e la prospettiva per Monni di doversi confrontare con un thalassemico ha fatto si che lo stesso abbandonasse il luogo della riunione accampando scusanti veramente ridicole, comunque così è....che si può fare.
Finalmente alle ore 17 Giuliano è sceso nella hall dell'hotel e si è dato in pasto alla stampa e con la massima disponibilità si è sottoposto ad una serie di interviste che hanno lasciato tutti soddisfatti.
Nel frattempo la sala dell'incontro si andava riempiendo ed alle 18 era già affollata oltre la capienza. Un applauso fragoroso ha accolto l'entrata in sala di Giuliano e del sottoscritto e, dopo una breve introduzione di Giuliano che ha spiegato al pubblico chi fossi, abbiamo dato il via alla conferenza ricordando innanzitutto la nascita di Bianca, la figlia di Diana Zuncheddu seconda in lista.
Prima le donne e i bambini....
Ho quindi preso la parola per svolgere una relazione introduttiva, che riporto letteralmente in un altro post, proprio mentre entravano in sala un gruppetto di “femministe” arrivate li per contestare, ma in maniera così disorganizzata e sciocca che dopo qualche intemperanza che gli ha istigato contro anche il folto pubblico giunto li per ascoltare gli interventi, se ne sono tronate a casa con la coda fra le gambe.
Al termine del mio intervento ha preso la parola Giuliano e quando parla lui è un piacere starlo ad ascoltare col suo argomentare straordinariamente chiaro e pacato, signore nei confronti della contestazione delle facinorose.
Ha letteralmente ammaliato il pubblico, snocciolando ragioni e percorsi che hanno portato alla proposta della Moratoria, lanciata in dicembre, e poi da quel passo alla formazione della lista per la Camera dei Deputati, per cercare di portare in Parlamento un gruppetto di motivati e combattivi difensori della vita.
Alla conclusione dell'intervento molte persone si sono prenotate per partecipare al dibattito che ha contribuito notevolmente ad arricchire i già straordinari contenuti della serata grazie ad alcune testimonianze molto toccanti.
Molti hanno dichiarato pubblicamente la voglia di votare per la Lista, stufi della solita politica vuota di contenuti, chissà che il 13 e 14 di aprile non spunti fuori dalle urne qualche grossa sorpresa per qualcuno.....







